Il Piano di Marketing per un Ristorante di Successo - Guida e Strumenti di Paola Imparato

 

Sin dall’antichità gli esercizi pubblici (ristoranti, bar, osterie, pizzerie, etc.) sono stati sempre punto d'incontro e di ristoro tra persone di classi sociali e paesi diversi. Ricordiamo quelli che nascevano nell’antica Roma: la taberna, una sorta di wine bar; la popina che, come un’osteria, somministrava pasti caldi e fumanti accompagnati da bevande; la caupona, che, simile ad un albergo, spesso con le stalle per i cavalli, offriva la possibilità di alloggiare e consumare cibo o vino.

Oggi quest’offerta ristorativa è diventata sempre più variegata. Attualmente, esistono differenti realtà ristorative, per dimensione, per organizzazione aziendale, per servizi resi ai clienti, per prodotti offerti.

 

 

Un ristorante si compone di "funzioni logistiche" (somministrazione di cibi e bevande, accoglienza, funzionalità) e "accessorie" (emozionalità, mondanità, immagine, ricerca di sapori). I ristoranti che soddisfano principalmente la prime funzioni sono i locali appartenenti alla cosiddetta ristorazione moderna, come i self service; quelli che soddisfano e in maniera peculiare anche le seconde sono, ad esempio, i ristoranti top, come quelli di alta formazione gastronomica.

A seconda, dunque, della tipologia di locale proposta sul mercato, il piano di marketing del ristorante necessariamente sarà differente.

Pertanto, un ristorante, prima di "intessere" il proprio piano di marketing, sarà opportuno che si ponga delle domande. A titolo di esempio ne elencheremo alcune: Qual è esattamente il mercato di cui il mio locale fa parte? Quali sono le condizioni di tale mercato e quali le sue potenzialità? Che tipo di offerta ho introdotto su tale mercato? Che particolarità ha? Che bisogni o necessità soddisfa? A quale/i target si rivolge? Quali sono i miei competitors?

Rispondere a questi e ad altri interrogativi ti permetterà di confezionare un piano di marketing in linea con il "prodotto ristorante" che hai deciso di offrire sul mercato in modo da essere più chiaro, maggiormente visibile e appetibile al target potenziale.

Come affermo nei miei libri, Ristoratori si nasce o … e "Strategie di vendita per un ristorante di successo" o durante i miei corsi di Food and Beverage Manager e Restaurant Revenue Management, passione e creatività sono ingredienti essenziali per la riuscita di un’attività aziendale ristorativa, ma è importante organizzarsi bene e farlo attraverso un piano di marketing.

Ma come si stila un piano di marketing per un ristorante di successo?

Il piano di marketing è il documento che traduce la tua strategia in azioni. Si articola in diverse fasi: analitica, ossia conoscere il contesto e il mercato; strategica, ossia decidere strategie ed obiettivi per il target individuato; operativa,nella quale si decide chi fa cosa, come, quando, cioè si passa alla realizzazione del progetto; di controllo, ossia verificare i risultati.

Stilare un piano di marketing efficiente per il tuo ristorante significa rispettare le cosiddette tre S: Significatività, cioè restare nella vita aziendale; Semplicità, parlare il linguaggio corrente dell’azienda per la piena comprensione di tutti; Sistematicità, enunciare obiettivi effettivamente reali e controllabili.

Non dimentichiamolo, marketing deriva dall’inglese to market che significa letteralmente "piazzare sul mercato" e comprende, dunque, tutte le azioni aziendali riferibili al mercato, destinate al piazzamento di prodotti. Quindi, "confezionare" un buon piano di marketing potrà solo rappresentare un vantaggio competitivo per il tuo ristorante, che si tradurrà in maggiori vendite e incrementi di profitto.

 

Paola Imparato

Hospitality Business Developer

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